I bisogni narcisistici del bambino

Per sviluppare un sano sentimento del sé, il bambino dovrebbe essere accettato :

  • Quando manifesta la sua aggressività senza che questa faccia venire meno l’autostima della madre/padre;
  • Quando i suoi tentativi di autonomia non facciano sentire minacciata la madre/padre;
  • Quando ha potuto esprimere tutte le sue emozioni, anche negative, senza essere stato giudicato sbagliato, e nemmeno essere idealizzato come figlio perfetto;
  • Quando non è stato obbligato a piacere a nessuno ed ha potuto sviluppare ed esprimere quanto si agitava in lui, in ogni fase del suo sviluppo;
  • Quando ha potuto “usare”, nel senso di Winnicott , i genitori, perchè essi erano indipendenti da lui;
  • Quando gli è stato consentito di manifestare sentimenti ambivalenti e non è stato obbligato a scindere l’oggetto buono da quello cattivo;
  • Quando è stato amato come essere separato (non amore fusionale);
  • Quando i bisogni narcisistici del bambino, pur ammettendo la frustrazione appropriata alla fase, non traumatica, hanno potuto essere integrati e non è stato necessario rimuoverli o scinderli;
  • Quando l’integrazione ha consentito che tali bisogni subissero una trasformazione e che si costituisse una matrice regolatrice delle pulsioni sulla base delle proprie esperienze di prova ed errore.

Da A.Miller, il dramma del bambino dotato Ed.Bollati Boringieri (1990)pag.49

Salviamo il bambino…

Se c’è qualcosa che desideriamo cambiare nel bambino,

dovremmo prima esaminarlo bene

e vedere se non è qualcosa che faremmo meglio

a cambiare in noi stessi.
C.G.Jung